IL BRUCO DALLE UOVA D’ORO
Dai pesticidi agli Ogm: le false promesse delle multinazionali dell’agrochimica
È possibile fidarsi delle multinazionali dell’agrochimica che incentivano il ricorso all’ingegneria genetica? Cerca di rispondere a questo interrogativo il biologo Daniele Porretta in questo libro, ripercorrendo la storia dei pesticidi e le loro conseguenze sull’impatto sociale e ambientale. “I pesticidi – sostiene Porretta – sono l’analogo degli Ogm di oggi e dalla loro nascita e diffusione è passato un tempo sufficiente per trarre conclusioni” ed elementi utili per capire chi vuole gestire il nostro futuro.
Dai pesticidi agli Ogm il passo è breve. Le stesse multinazionali che in passato hanno promosso la lotta chimica ai parassiti offrono oggi come una soluzione ai problemi dell’approvvigionamento alimentare l’ingegneria genetica.
Dal 1997 al 2010 la superficie mondiale coltivata ad Ogm è cresciuta dell’87% e rappresenta oggi il 10% della superficie coltivata mondiale. Tuttavia, anche in questo caso gli Ogm non hanno garantito aumento della produzione né maggiori profitti agli agricoltori, che si sono trovati invece impossibilitati ad usare parte dei semi derivanti dal raccolto per la semina dell’anno successivo a causa della proprietà esclusiva che le multinazionali detengono sui semi.
“Con in mente la storia dei pesticidi del XX secolo, la soluzione Ogm è solo un film già visto”. L’alternativa: conservation agriculture.
Un modo diverso di fare agricoltura esiste. La chiamano “agricoltura di conservazione” che, secondo la definizione data dalla Fao, è in grado di aumentare la biodiversità e i processi biologici naturali, usando fertilizzanti di origine minerale o organica e riducendo al minimo interventi sul suolo e azioni meccaniche.
Oggi sono 117 milioni gli ettari coltivati secondo i principi della Conservation Agricolture, circa l’8% della superficie globale coltivata. In queste aree l’uso di fertilizzanti è stato ridotto del 30-50%, quello dell’acqua del 20-30%, dell’energia del 50-70% e dei pesticidi del 20%, con notevoli vantaggi sia per i singoli agricoltori che per l’intera comunità, in termini di risparmio sui costi di produzione e di lavoro, minore inquinamento chimico, maggiore permeabilità del suolo, riduzione di rischi di inondazione, minor rischio di infestazioni da parassiti e patogeni.
“Perché allora si dovrebbe scegliere gli Ogm?”.
Dettagli Libro
Autore
Daniele Porretta
- SottotitoloDai pesticidi agli Ogm: le false promesse delle multinazionali dell’agrochimica
- EditoreStampa Alternativa/Nuovi Equilibri
- CollanaEcoalfabeto – i libri di Gaia
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine96
- ISBN978-88-6222-336-2
- LinguaItaliano
- Copie1

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