LA LUNGA MARCIA DEI SENZA TERRA

Dal Brasile al mondo

A conclusione di un dibattito fra lavoratori rurali, sindacalisti, vescovi e attivisti cattolici e luterani, nasce quel giorno il Movimento dei senza terra (Mst), un’organizzazione “che rivendica l’autonomia da partiti, chiese, stati e governi. E sostiene l’alleanza di classe tra contadini e lavoratori delle città” (dalla Prefazione di Frei Betto).

In breve tempo s’imporrà come uno dei più decisivi momenti sociali dell’America Latina e non solo. L’Mst è anime di Via Campesina e la sua consulenza è richiesta ovunque ci siano lotte contadine e riflessioni sul futuro della terra.

Oggi il suo leader, João Pedro Stédile è un interlocutore sulle questioni agrarie e ambientali anche per la Santa Sede. Questo libro ci racconta una storia che è anche politica e culturale: le “invasioni” di latifondi, con la costituzione di “accampamenti”, disegnano un modello alternativo di società.

Una lotta per la dignità e la vita che conta anche un gran numero di martiri.

Dettagli Libro

  • Autore

    Claudia Fanti, Serena Romagnoli, Marinella Correggia

  • SottotitoloDal Brasile al mondo
  • EditoreEMI – Editrice Missionaria Italiana
  • CollanaLampi di storia
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2014
  • Pagine224
  • ISBN978-88-307-2222-4
  • Linguaitaliano
  • PrefazioneFrei Betto
  • Copie1
LA LUNGA MARCIA DEI SENZA TERRA