Un senso di vuoto e di solitudine è questo quello che narra il romanzo “Tu mi guardi”: le vicende di un gruppo di giovani, appena usciti dall’università, che devono affrontare il mondo “adulto” delle relazioni di lavoro e potere. Un confronto sui ragazzi cresciuti negli anni Ottanta e alcuni loro amici vissuti durante gli anni di piombo.
Padova è la città dove i segni fisici di una trasformazione sociale sono molto evidenti soprattutto negli anni 1996-1997: anni in cui l’Italia è ancora influenzata dal sogno degli anni Sessanta in poi. Gli sguardi non riescono a nascondere il bisogno di follia e la voglia di scalciare via le tristezze.
Alice, protagonista del romanzo, è la sintesi più evidente di pensieri e vicende sentimentali tormentate, vive un disagio enorme e non ha punti di riferimento. I giovani si sentono assediati da una società dello spettacolo invasiva, a cui cercano di opporsi affrontando temi di filosofia, moda, arte contemporanea in modo da trarne un analisi che non li faccia sentire sconfitti.
L’autrice ci offre una storia esemplare ricca di emozioni e sentimenti in cui ciascuno può ritrovare quegli elementi misteriosi e contraddittori che segnano la vita di tutti. La vita di oggi ha dato forma ad nuovo approccio antropologico, sempre più distante dal reale e alimentato dall’artificio e la svolta può aversi solo quando l’anima è stata esposta al travaglio per poi riprendere a lottare.
Dettagli Libro
Autore
Laura Lauzzana
- EditoreEdizioni Anordest
- CollanaLinea controcorrente
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine256
- ISBN9788898651245
- LinguaItaliano
- Copie1




