UN PAESE IN BILICO
L'Italia tra crisi del lavoro e vincoli dell'euro
Dagli anni Ottanta ad oggi l’Italia ha visto crollare il ritmo di crescita del PIL, della produttività del lavoro, degli investimenti e del progresso tecnologico. Si è ridotta la sua capacità produttiva in settori industriali nei quali era stata fra i primi al mondo.
È assente in quelli nuovi tecnologicamente avanzati. Le sperequazioni nella distribuzione del reddito e della ricchezza nazionale si sono ampliate, acuendo i costi economici e sociali di tali cambiamenti.
All’origine della complessa crisi italiana sta il mutamento, avviato tra la fine degli anni Ottanta ed i primi Novanta, del suo “modello di sviluppo”, con, da una parte, le riforme del lavoro, dall’altra quelle del sistema monetario europeo e dell’euro. Non si tratta però di un cambiamento organico e coerente fra due diverse modalità dello sviluppo economico.
Questo volume riflette sulle cause e conseguenze di questa frattura e analizza la grande trasformazione che ha riguardato la struttura produttiva ed il mercato del lavoro in Italia negli ultimi due decenni; una trasformazione, però, in negativo, che alimenta da almeno vent’anni il perdurante riflusso dell’economia italiana e che fa oggi temere per un ripiegamento definitivo delle sue capacità di crescita.
Dettagli Libro
Autore
Vincenzo Comito, Natalia Paci, Giuseppe Travaglini
- SottotitoloL'Italia tra crisi del lavoro e vincoli dell'euro
- EditoreEdiesse
- CollanaSaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine248
- ISBN978-88-230-1845-7
- LinguaItaliano
- PrefazioneRiccardo Sanna
- Copie1






