Durante l’orrore nazista, nella paura, l’impotenza e la disperazione del ghetto di Varsavia furono trascinati anche il dottor Janusz Korczak – nome d’arte di Henryk Goldszmit – medico e pedagogo polacco, insieme a tutti i bambini che vivevano con lui nella “Casa dell’orfano”. “L’ultimo viaggio”, di Irène Cohen-Janca con le illustrazioni di Maurizio A.
C. Quarello, racconta in maniera delicata, attraverso gli occhi di Simone, uno dei piccoli orfani, l’esperienza innovativa e luminosa della “Repubblica dei bambini” portata avanti da colui che per i più piccoli era Pan Doktor, il “signor dottore”.
Una Repubblica con tanto di parlamento, codici, tribunale, creata “perché non ci sia ingiustizia” e i problemi “siano presi sul serio”. Non la fame, né le malattie e neppure le sadiche angherie naziste riescono a intaccare i principi e le pratiche di questa convivenza o a fermare quel gruppo di piccoli e grandi guidati da Korczak.
Simone racconta della Repubblica, del giornale murale, delle sedute di lettura, delle rappresentazioni teatrali, delle vacanze alla colonia estiva… All’interno delle mura del ghetto si continua ad insegnare, nonostante fosse vietato, a fare musica, a cantare, a fare spettacoli di marionette e a raccontare storie. I bambini arrivano anche a scegliere l’inno del loro orfanotrofio, tratto dalla poesia “Fratelli” di Izaac Peretz: “bianche e brune, gialli e mori, mescoliam tutti i colori.
Siamo tutti fratelli e sorelle, degli stessi genitori…”. Janusz Korczak, nemmeno di fronte alla tragedia dell’ultimo viaggio abbandona i suoi bambini: a testa alta, contro l’orrore, tenendo due di loro per mano, parte verso il campo di concentramento di Treblinka per non farne mai più ritorno.
Dettagli Libro
Autore
Irène Cohen-Janca, Maurizio A.C. Quarello
- SottotitoloIl dottor Korczak e i suoi bambini
- EditoreOrecchio Acerbo
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine64
- ISBN9788899064020
- LinguaItaliano
- Copie1




