IL DEBITO SIMBOLICO

Una storia sociale della disabilità in Italia tra Otto e Novecento

Proprio perché riguarda il corpo, la disabilità ci pone da sempre quesiti decisivi. Lo statuto di inferiorità assegnato agli individui con tali caratteristiche è la risposta.

Le biografie di un eroe del Risorgimento, di un letterato e di ignoti individui, il potere sociale e culturale della religione, i silenzi sugli infortuni nel sistema di fabbrica e le insufficienti forme di riparazione, la costruzione della figura dell’infermo da parte di un quotidiano e della letteratura italiana sono il banco di “trasformazione della storia in natura” (Bourdieu). Il debito simbolico è il modo stesso con cui, tutti, pensiamo e consideriamo gli individui dal corpo menomato, è il fardello con cui deve fare i conti il loro percorso sociale.

Esaminare la lunga eredità che la storia ci ha lasciato è il primo passo per costruire modalità capaci di arginare processi di inferiorizzazione, ritenuti “naturali”. In alternativa, non si può che assistere, e contribuire, al perpetuarsi di rapporti che, per quanto misconosciuti, restano di forza e di dominio.

Vai alla casa editrice

Dettagli Libro

  • Autore

    Matteo Schianchi

  • SottotitoloUna storia sociale della disabilità in Italia tra Otto e Novecento
  • EditoreCarocci editore
  • CollanaBiblioteca di testi e studi
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2019
  • Pagine431
  • ISBN978-88-430-9626-8
  • LinguaItaliano
  • Prezzo39,00 €
  • Copie1
  • Link esternohttp://www.carocci.it

IL DEBITO SIMBOLICO

Copertina mancante.