La convinzione che il futuro e il possibile dell’esperienza educativa non possono essere impunemente considerati come sganciati dal presente e dal passato, muove gli autori del volume a presentare e discutere alcune schegge di passato, con l’intento di sottrarle alla staticità di un passato remoto, per coglierne il senso nel fluire continuo della storia. Pur non avendo la pretesa di indicare un modo – né tanto meno “il” modo – di fare storia dell’educazione, i saggi contenuti in questo libro collettaneo evidenziano un sottile filo conduttore che si richiama alla rivendicazione della soggettività umana e alle sue operazioni trascendentali e che si precisa in un processo intenzionale per il quale risulta determinante l’interrogare e il lasciarsi interrogare.
Come nel caso di Pedagogia al limite non si volevano indicare i “limiti della pedagogia, anche questo volume non vuole chiudere l’interesse per i fatti del passato entro canoni storiografici rassicuranti, ma intende dilatarne i confini verso un futuro non troppo lontano da risultare irrealistico: prossimo dunque, in quanto vicino a noi, seppure non ancora dato perché ancora possibile.
Dettagli Libro
Autore
Autori Vari
- EditoreLa Nuova Italia
- CollanaEducatori antichi e moderni
- Edizione1ª
- Anno1991
- Pagine212
- ISBN882211017
- Linguaitaliano
- PrefazionePiero Bertolini
- Introduzione/
- Copie1

PEDAGOGIA AL PASSATO PROSSIMO
Copertina mancante.



