Quali sono le motivazioni che spingono giovanissimi e promettenti atleti a smettere o proseguire l’attività sportiva? Si è sempre ignorata questa domanda perché si preferisce rimuovere il valore formativo dell’esperienza sportiva. Eppure è chiaro che a spingere verso la pratica atletica sia una domanda giovanile di protagonismo, partecipazione e conquista di sé meno percepita nelle altre agenzie educative, come ad esempio la scuola, perché più obbligate.
Lo sport, in quanto scelta personale, rappresenta una vera e propria palestra di vita, un luogo di incontro, crescita, ricerca della propria identità. Al contrario, la scarsa consapevolezza di questa dimensione pedagogica è, sempre più frequentemente, la causa vera della delusione sportiva.
Eccessi di competitività, favoritismi, incomprensioni con i maestri, oppure, molto spesso, il carico eccessivo di attese dei genitori, costituiscono la radice di un diffuso disagio che si manifesta con il gesto dell’abbandono. L’indagine contenuta nel volume, attraverso un’innovativa metodologia di ricerca fondata sulle storie di vita e sulla narrazione esperienziale, fornisce un eloquente spaccato delle dinamiche relazionali che caratterizzano la pratica sportiva, soprattutto in quella delicata cerniera dell’età evolutiva che è l’adolescenza.
Decisiva è in tal senso la competenza, non solo tecnica ma anche pedagogica, dell’allenatore: per i giovani non rappresenta solo uno che sa ma anche, forse soprattutto, un testimone, un modello. L’Attuale profonda crisi dello sport, in fondo, trae origine proprio dal suo enorme deficit educativo.
Dettagli Libro
Autore
Alessandro Bortolotti
- SottotitoloPerchè i giovani abbandonano la pratica sportiva
- EditoreEdizioni la meridiana
- CollanaPiste… studi e ricerche sul gioco
- Edizione1ª
- Anno2002
- Pagine128
- ISBN8887507562
- Linguaitaliano
- PrefazioneDuccio Demetrio
- Copie1

SPORT ADDIO
Copertina mancante.


