Il merito di questo libro consiste, in primo luogo, nel sottrarsi ai facili stereotipi che scorgono nella famiglia un porto della tranquillità oppure un nido di vipere. La famiglia esce da queste pagine per quello che è: un’istituzione fondamentale per tutte le società storicamente note che sembra inutile o, peggio, dannoso idealizzare o demonizzare.
In altre parole, come tutte le istituzioni umane, la famiglia è problematica. La validità scientifica di questa ricerca si lega al chiaro inquadramento dell’istituzione famiglia nel contesto storico della società industriale di massa, in cui viviamo.
E’ un presupposto metodologico importante. Non esiste la famiglia in generale.
L’analisi sociologica distingue almeno due tipi di famiglia: la famiglia estesa o allargata, caratteristica del mondo rurale e patriarcale, dominata dall’autorità tradizionale e da uno stile di vita essenzialmente abitudinario, e la famiglia ristretta, o nucleare, costituita mediamente da padre, madre, uno o due figli, separato dal resto del parentado e relativamente autonoma nelle sue decisioni pratiche di vita. E’ con l’esame della crisi di questo secondo tipo di famiglia, che è quello con cui dobbiamo fare quotidianamente i conti, che si chiude il libro.
Gli autori sono perfettamente consapevoli della gravità della crisi, che del resto viene con allarmante frequenza sottolineata dai fatti di cronaca nera.
Dettagli Libro
Autore
George B. Palermo, Mark T. Palermo
- EditoreEdizioni Magi
- CollanaPsicologia Clinica
- Edizione1ª
- Anno2003
- Pagine154
- ISBN8888232478
- Linguaitaliano
- PrefazioneFranco Ferrarotti
- Copie1

AFFARI DI FAMIGLIA
Copertina mancante.


