Sintesi dell’esperienza (redatta da Psichiatria Democratica) condotta nei due padiglioni infantili dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale “S. Maria della Pietà di Roma”, dopo un lavoro iniziato da medici, infermieri e volontari nel 1972 che ha condotto, attraverso fasi alterne e contraddittorie, alla chiusura dei 2 padiglioni e al blocco delle accettazioni dei minori in Ospedale Psichiatrico, anche se nel contempo non si è riuscito ad imporre all’Amministrazione Provinciale di Roma una diversa linea assistenziale che prevenisse ogni forma di ospedalizzazione e sviluppasse dei servizi territoriali che garantissero il pieno inserimento della persona in difficoltà nel proprio contesto sociale.
Lo scopo non è quello di denunciare le singole responsabilità del personale sanitario ma analizzare la linea politica della classe al potere che ha diretto gli enti locali romani, reprimendo continuamente i bisogni degli utenti. Tuttavia nello stesso periodo si sono sviluppate a Roma delle lotte e delle esperienze significative, nell’ambito di alcuni Centri di Riabilitazione e di alcune Scuole Speciali, che si sono progressivamente unificate sia proponendo un diverso intervento a favore degli handicappati sia impegnando la Regione Lazio e il Comune di Roma ad assumere un impegno per la pubblicizzazione dei servizi per handicappati e lo sviluppo degli interventi necessari a garantire il pieno inserimento dell’handicappato nella propria comunità.
Dettagli Libro
Autore
Psichiatria Democratica (a cura di)
- EditoreBulzoni Editore
- CollanaPsychon; psichiatria/1
- Edizione1ª
- Anno1975
- Pagine109
- Linguaitaliano
- Copie1

BAMBINI IN MANICOMIO
Copertina mancante.

