Il testo nasce da una ricerca socioanalitica proposta dall’Azienda Sanitaria di Bari 2 a Molfetta e condotta da persone che operano non soltanto nella struttura ospedaliera ma anche in servizi territoriali. Si sono aggiunti successivamente tecnici di laboratorio e infermieri del Cardarelli di Napoli.
Nel 2007, l’allora direttore dell’Ausl Ba2 commissionava alla cooperativa Sensibili alle foglie una ricerca con l’intento di esplorare i dispositivi deumanizzanti dell’istituzione ospedaliera (carceri, ospedali psichiatrici, manicomi giudiziari, campi di concentramento, istituzioni terminali per anziani) che possono essere attivi anche nell’ospedalizzazione della persona malata e risultare fonte di malessere, umano e professionale, per gli stessi operatori che li applicano. Questa ricerca è interessata a lavorare verso una sanità non concentrata sull’ospedale.
Sulla base di questa commessa all’interno dell’Ospedale di Molfetta è stato allestito un cantiere di ricerca, e mossi dall’urgenza di raccontare quel che accade in un grande ospedale, i lavoratori del Cardarelli hanno sollecitato la creazione di un analogo cantiere autogestito. La metodologia utilizzata è stata quella della socioanalisi narrativa: i partecipanti ai due cantieri sono stati sollecitati a narrare storie riguardanti la loro esperienza ospedaliera sia come operatori/operatrici, che come lavoratori/lavoratrici, ma anche come malati/malate.
Le storie emerse nei due cantieri sono state intrecciate con altre narrazioni riguardanti l’esperienza ospedaliera in ogni parte d’Italia custodite nell’ “Archivio di scritture, iscrizioni e arte irritata” di Sensibili alle foglie. Il libro è il prodotto di un montaggio di frammenti narrativi che “illustrano” alcune condizioni che rendono patogena la struttura ospedaliera, il meccanismo economico che favorisce un sistema sanitario centrato sull’ospedalizzazione, ma soprattutto i principali dispositivi di spersonalizzazione e disconferma della persona ricoverata, disposta ad accettare, in ospedale, mortificazioni personali e privazione dei diritti perché consapevoli che la propria sopravvivenza è in mano altrui.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Nicola Valentino
- SottotitoloI dispositivi mortificanti dell’ospedalizzazione
- EditoreSensibili alle Foglie
- CollanaQuaderni di ricerca sociale
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine144
- ISBN9788889883235
- Linguaitaliano
- Prezzo15,00
- Copie1
- Link esternohttp://www.sensibiliallefoglie.it/

BARELLE
Copertina mancante.
