Questo libro riporta le risultanze dell’Indagine sul “Lavoro che cambia”, promossa nel 2009 dal Partito Democratico. Si tratta di un’indagine rilevata su un campione di circa 5.500 persone tra settembre e novembre 2009, sottoposte ad un “questionario strutturato” di 63 domande sulla loro situazione lavorativa, anche alla luce della recente crisi economica globale.
Un’attenta e complessiva analisi dei dati conferma una sostanziale linea di continuità con l’analoga indagine del 2005, che già denunciava il disagio e lo stress dei lavoratori dell’ “era postfordista”, successivamente aggravati dall’incertezza della crisi. In primo luogo si pone l’attenzione sul peggioramento della situazione economica delle famiglie che provoca conseguentemente un clima di insicurezza sociale generalizzata; in secondo luogo si sottolinea l’assenza di un’adeguata “rappresentanza politica” che metta nuovamente al centro della propria azione la “tematica del lavoro”.
Quasi un terzo tra gli intervistati si dichiara esplicitamente “non tutelato politicamente” a fronte di una crescente sindacalizzazione che attraversa e supera gli attuali schieramenti politici. Il mondo del lavoro, rappresentato nell’indagine, appare in ultima analisi, frammentato e variegato, con una maggiore insicurezza sociale e lavorativa e una politica che nell’immediato futuro deve riportare al centro della propria azione la “tematica del lavoro”.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano
- SottotitoloInsicurezza diffusa e rappresentanza difficile
- EditoreEdiesse
- CollanaMateriali
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine232
- ISBN9788823015197
- LinguaItaliano
- Copie1

COME CAMBIA IL LAVORO
Copertina mancante.



