Pensionato, Pierfrancesco Eugemini vive da solo nel suo appartamento, su una sedia a ruote. Ma la sua ossessione non è la disabilità fisica, piuttosto “il terrore di assistere all’inevitabile sgretolamento delle sue facoltà intellettive”.

Quindi si rifugia, come in una tana, nella scrittura di un saggio, nel ricordo delle sue due lauree, nel “Nobel mancato di striscio” e nelle interviste pubblicate su Scientific American. Anche se è uno dei personaggi che compone come un puzzle la galassia del Condominio R39, romanzo corale del 32enne Fabio Deotto, l’anziano biologo ossessionato dalla decomposizione si staglia nitidamente – disegnato a tutto tondo dall’autore – fra gli inquilini di svariata umanità della palazzina “nella semiperiferia milanese” che dà il titolo a questo corposo, primo romanzo dell’autore.

“Ogni cosa può far male, ormai. Lo hanno detto anche i medici”, è l’amara considerazione che sintetizza il pensiero di Eugemini: la non accettazione della vecchiaia, del tempo che passa seminando deficit nel corpo e nella mente.

Dettagli Libro

  • Autore

    Fabio Deotto

  • EditoreEinaudi
  • CollanaStile libero
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2014
  • Pagine452
  • ISBN978-88-06-21785-3
  • LinguaItaliano
  • Copie1
CONDOMINIO R39