Questo volume intende contribuire alla definizione dei livelli essenziali di assistenza, previsti dalla legge 328 del 2000 sul riordino dei servizi sociali, e necessari per un’attuazione dell’assetto federale dello Stato. L’opzione di fondo è quella di fornire un contributo metodologico che possa spostare su un piano pragmatico il dibattito intorno all’esigibilità dei diritti sociali e alle competenze regionali, e che offra strumenti per la valutazione del sistema dei servizi di welfare.
Ci si concentra sull’analisi dei livelli attuali di assistenza, considerandoli come un necessario punto di partenza per qualsiasi ragionamento orientato allo sviluppo del sistema dei servizi. La metodologia individuata consente poi di formulare alcuni ipotetici scenari dinamici e alternativi di definizione dei livelli essenziali di assistenza.
Le opzioni che vengono offerte considerano in dettaglio ipotesi diversificate che riguardano in modo integrato: le prestazioni offerte dal sistema, la copertura del fabbisogno sociale potenziale, la spesa pubblica preventivabile che è correlata ai due livelli precedenti. Gli scenari proposti considerano ipotesi diversificate di sviluppo del sistema dei servizi sociali del nostro Paese, considerando sia obiettivi di riequilibrio territoriale sia finalità di sviluppo complessivo del sistema di offerta.
La metodologia proposta può essere opportunamente utilizzata anche per azioni programmatorie collocate a livello regionale, provinciale o di ambito territoriale. Essa è anche utilizzabile per la programmazione di specifiche aree di intervento.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Patrizia de Felici, Graziano Giorgi, Costanzo Ranci, Silvia Sansonetti, Nicoletta Stame
- EditoreProspettive Sociali e Sanitarie
- CollanaI Quid
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine70
- Linguaitaliano
- Copie2

DEFINIRE I LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA
Copertina mancante.


