La relazione tra vita familiare e lavorativa è il tema centrale che i coniugi Zamagni propongono ai lettori dopo studi approfonditi in materia. Entrambi economisti i due coniugi mettono a disposizione la loro conoscenza professionale e la loro esperienza di vita.
Dalla loro riflessione si deduce innanzitutto una vera e propria rivoluzione concettuale dei termini, e cioè è necessario andare oltre una cultura materialistica e strumentalistica del lavoro e urge smetterla di concepire la famiglia come luogo di solo consumo e non anche come un soggetto per eccellenza, generatore di quei beni relazionali senza i quali una società non ha futuro. Non si può dimenticare che l’Italia è un paese che, nonostante una certa retorica di maniera, continua a vedere la famiglia solamente come una delle voci di spesa del bilancio pubblico e non anche come risorsa strategica per la società.
La famiglia è quella sfera delegata dalla società a svolgere certe funzioni, le quali, pur essendo di per se dotate di senso, come le politiche contro la povertà e contro l’inclusione sociale, le politiche per l’infanzia, per la natalità, per gli anziani non autosufficienti – ben poco contribuiscono a rafforzare il “menoma” di famiglia. Alle inadeguate politiche per la famiglia sarebbe il momento di sostituire una politica della famiglia, riconoscendo e valorizzando la mole di funzioni sociali che nessun Stato, nessun mercato, nessuna agenzia pubblica possono surrogare in modo equivalente.
Dettagli Libro
Autore
Stefano e Vera Zamagni
- SottotitoloOpposizione o armonia?
- EditoreSan Paolo Edizioni
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine208
- ISBN9788821573224
- LinguaItaliano
- Copie1

FAMIGLIA E LAVORO
Copertina mancante.


