Sebastiano è uno studente di lettere, ama suonare il sax, e da quando ha 17 anni soffre di attacchi di panico. Sa tutto sulla sua sindrome, ma non è mai davvero riuscito ad affrontarla, ed ogni volta che ha una crisi, la sua risposta è la fuga.
E non si aspetta che una riscossa possa avvenire a Bibbiena, un piccolo paese in provincia di Arezzo, in cui è capitato per fare l’obiettore di coscienza. Immagina che, in quanto studente di lettere, verrà assegnato alla biblioteca, e che per un anno passerà il tempo tra le scartoffie ad annoiarsi, contando i giorni che mancano per tornare a Perugia.
Ma la sorte ha in serbo un destino molto diverso per lui: i servizi sociali hanno bisogno di qualcuno che si occupi di seguire i pazienti con disagio psichico a domicilio, adolescenti problematici e malati terminali. Sebastiano è un ipocondriaco ed è preoccupato, non si è mai avvicinato a questo genere di cose, non sa come comportarsi, non sa cosa dire né cosa fare, e non ha idea di come potrebbe reagire.
Durante questo anno di obiezione di coscienza incontra così Massimo, Fernando, Francesco; ognuno di loro lo mette di fronte a un aspetto della vita che non aveva valutato, lo porta a riconsiderare le sue paure, il modo in cui affrontarle, e a dispetto di ciò che credeva, riuscirà a cavarsela bene. Sebastiano riscopre cose che aveva dimenticato, incontra nuovi amici, impara a stare bene, attraverso un’esperienza che mai avrebbe immaginato così.
E per la prima volta in vita sua “invece di fuggire, sono fermo”.
Dettagli Libro
Autore
Antonio Vincenti in arte Sualzo
- EditoreBao Publishing
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine125
- ISBN9788865431580
- LinguaItaliano
- Copie1




