Le migrazioni minorili costituiscono un aspetto particolarmente drammatico e scottante del più generale problema dei flussi migratori contemporanei. Dietro e dentro ognuna delle storie di questi bambini e ragazzi – minori migranti non accompagnati, come li definisce, in gergo burocratico, l’ONU – l’analisi antropologica svolta nel libro raccoglie schegge identitarie attraverso biografie e frammenti di vissuto che restituiscono visibilità a ciò che altrimenti andrebbe irrimediabilmente dimenticato.
Questa lettura in chiave antropologica della presenza dei bambini migranti, direttamente osservati attraverso la ricerca sul campo e la riproposizione di storie significative e spesso toccanti, rappresenta una strada di migrazione fatta di illegalità sovrapposte, di crudeltà, ma anche di possibilità e di integrazioni. Attraverso l’indagine del campo sociale nei contesti periferici campani l’autrice non rinuncia alla ricognizione critica di ciò che avviene nelle strutture e pratiche di accoglienza e fa emergere storie di erranze e di approdi, di fughe e di asili, di identità provate e di imprevedibili metamorfosi culturali.
In mezzo a tanta sofferenza ci sono anche migrazioni di successo, integrazioni pienamente realizzate, e si incontrano ragazzi diventati italiani, cui la molteplicità di esperienze e l’attraversamento di diverse culture hanno consentito di costruirsi una identità che poggia su una pluralità di appartenenze.
Dettagli Libro
Autore
Annalisa Di Nuzzo
- SottotitoloMigrazioni di minori non accompagnati
- EditoreCarocci editore
- CollanaBiblioteca di testi e studi
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine128
- ISBN9788843071470
- LinguaItaliano
- Copie1




