Una storia vera ma così incredibile che sembra creata da un’immaginazione diabolica. Un ex terrorista finito in carcere più volte, legato alla Banda della Magliana e addestratosi in Libano durante la guerra civile.
Da anni gira per Roma tranquillo con una benda sull’occhio perso durante una sparatoria. Lo chiamano “il cecato”.
È lui che governa politici di destra e di sinistra. Per i magistrati è il capo.
Un omicida. Ha inferto 34 coltellate alla sua vittima ma in cella è diventato detenuto “modello”.
I suoi convegni in nome della legalità raccolgono il plauso di grandi nomi. In realtà ha fregato tutti.
Fuori dal carcere è diventato il businessman dell’organizzazione criminale. Un funzionario pubblico e poi uomo chiave del coordinamento nazionale sull’accoglienza per i richiedenti asilo del ministero dell’Interno, che nasconde almeno tre false identità, le usa per coprire vari reati ma nessuno se ne accorge.
È l’uomo di collegamento tra boss e politica. E ancora neofascisti, ultras, soubrette, calciatori, attori.
Un racconto ricostruito attraverso le intercettazioni e i materiali dell’indagine. Quanto basta per avere un’idea di come funziona un sistema politico malato, in balia delle mafie, composto da vecchi personaggi criminali e veterani degli anni di piombo, abituati a trattare con le istituzioni e con i padrini, abili a muoversi nel palazzo e sulla strada.
Tutto questo è “I re di Roma”. Abbate e Lillo hanno costruito un racconto con documenti inediti.
La testimonianza appassionata di chi ha denunciato quel sistema criminale quando nessuno ne voleva parlare.
Dettagli Libro
Autore
Lirio Abbate, Marco Lillo
- EditoreChiarelettere Editore
- CollanaPrincipioattivo
- Edizione1ª edizione
- Anno2015
- Pagine264
- ISBN978-88-6190-706-5
- LinguaItaliano
- Copie1




