IL BAMBINO NELLA TERAPIA FAMILIARE

Ridare voce e competenza al bambino, considerandolo sempre più una risorsa attiva nella terapia con la famiglia, piuttosto che un semplice “minore da tutelare” è l’obiettivo principale proposto dal volume in oggetto. Una lettura piuttosto tecnica e per addetti ai lavori, quali psichiatri, psicologi, educatori e terapeuti della famiglia.

Il bambino protagonista, che torna ad occupare un posto di primo piano dopo l’aumento smisurato di abusi e maltrattamenti infantili che ha portato al moltiplicarsi di centri e strutture territoriali di intervento e a stringere rapporti sempre più stretti con il Sistema della giustizia. Ma anche la crescita numerica di terapeuti della famiglia che in ambito ospedaliero e territoriale hanno combattuto per anni allo scopo di aprire le porte al familiare e che devono contrapporsi all’establishment psichiatrico, che detta le regole di interventi di natura prevalentemente biologica.

Pertanto i lavori sulle disabilità, sull’autismo infantile, sui disordini psicosomatici e della condotta nei bambini e quelli a ponte tra biologico e psicoterapeutico sul disturbo da deficit dell’attenzione, presenti in questo volume, diventano esemplari per chi è interessato a intraprendere percorsi ardui, ma allo stesso entusiasmanti, ricchi di prospettive evolutive e di risorse da ricercare nel familiare.

Dettagli Libro

  • Autore

    Maurizio Andolfi

  • EditoreFranco Angeli
  • CollanaPsicoterapia della famiglia
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2010
  • Pagine182
  • ISBN9788856815726
  • LinguaItaliano
  • Prezzo23,00
  • Copie1
  • Link esternohttp://www.francoangeli.it
  • Fonters
IL BAMBINO NELLA TERAPIA FAMILIARE