Basato su una vasta documentazione sulla portata e le caratteristiche delle attuali migrazioni internazionali, il libro affronta in maniera originale una tematica spinosa: il diritto di migrare. Cioè non solo il diritto di uscire dal proprio paese ma anche il diritto di avere un rifugio o semplicemente di cercarsi una collocazione (un lavoro, una nuova vita) in un paese diverso.

Da tempo ormai nelle moderne democrazie il diritto di emigrare è in generale riconosciuto. E di questo diritto i paesi del Nord del mondo si fanno anche paladini, denunciandone l’assenza nei regimi autoritari e totalitari.

Ma i governi di questi paesi sono ben lungi dal riconoscere effettive possibilità di ingresso nel loro territorio per chi proviene invece dai paesi poveri, da quelli a elevata pressione migratoria. Questa contraddizione e le possibili vie di uscita sono oggetto dell’analisi della de Wenden.

Dettagli Libro

  • Autore

    Catherine Wihtol de Wenden

  • EditoreEdiesse
  • CollanaSaggi
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2015
  • Pagine80
  • ISBN978-88-230-1957-7
  • LinguaItaliano
  • PrefazioneEnrico Pugliese
  • Copie1
IL DIRITTO DI MIGRARE