L’Accordo di integrazione a due anni dalla sua entrata in vigore nel marzo 2012, rappresenta una straordinaria occasione per riflettere sul tema delle politiche migratorie che regolano la mobilità umana e su quello delle forme di insediamento precario dei migranti, che alludono al modello di società che si sta perseguendo. I diversi contributi contenuti in questo volume focalizzano l’attenzione sulle dimensioni teoriche ed empiriche e sulle implicazioni politiche e sociali della misura adottata.
L’Accordo di integrazione dissimula i propri tratti non solo nella retorica dell’impianto, quanto nella sua articolazione procedurale, nelle obbligazioni che docilmente richiede, nella postura neocoloniale ed assimilazionista del proprio disegno: conoscere e comprendere l’idioma italico e le sacre virtù civili italiote non garantiscono automaticamente il diritto di voice, né, soprattutto, quello di agency a soggetti che, spostandosi attraverso i confini (materiali e simbolici), contribuiscono, invece, sempre più a ridisegnare lo spazio europeo nel quale viviamo.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Maurizia Russo Spena, Vincenzo Carbone
- SottotitoloCittadinanze oltre il logos multiculturalista
- EditoreArmando Editore
- CollanaScaffale aperto
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine304
- ISBN978-88-6677-762-5
- LinguaItaliano
- Copie1

IL DOVERE DI INTEGRARSI
Copertina mancante.



