IL NOSTRO SUD IN UN PAESE (RECIPROCAMENTE) SOLIDALE

In dialogo con Paolo Lòriga

Il nome Bregantini è sinonimo di vescovo antimafia. Reso inoffensivo con lo spostamento dalla Locride. Ma il presule è molto più del consunto stereotipo. Nell’articolata intervista argomenta, con la consueta franchezza, le sue coraggiose posizioni sui temi più scottanti: unità d’Italia e federalismo fiscale, vescovi e Sud, profezia e 8 per mille, Lega Nord e Mezzogiorno, Fiat e sindacati, donne e ‘ndrangheta, grande centro e politici cattolici, Chiesa e mondo del lavoro. Con un filo che attraversa le risposte: reciprocità.
Reciprocità, come spiega Lòriga nella prefazione a questo volume: “Un principio che, per Bregantini, non costituisce solo un punto fermo. Riveste una centralità del tutto particolare: è la chiave interpretativa dei fenomeni, è la terapia per le molteplici malattie, è il fondamento delle sue proposte, tanto pastorali, quanto sociali. La reciprocità è quello di cui ha bisogno l’Italia, il Nord quanto il Sud”. Mentre è in corso la riflessione storica avviata con le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, siamo dell’avviso che il Sud vada inteso come “nostro Sud” e che il Paese se la potrà cavare solo se diventa realmente solidale. È il fondamento dell’unica proposta culturale e politica adeguata all’oggi per un Paese più coeso.

Dettagli Libro

  • Autore

    Giancarlo Maria Bregantini

  • SottotitoloIn dialogo con Paolo Lòriga
  • EditoreCittà Nuova Editrice
  • CollanaVita Vissuta
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2010
  • Pagine204
  • ISBN9788831160872
  • LinguaItaliano
  • Copie1

IL NOSTRO SUD IN UN PAESE (RECIPROCAMENTE) SOLIDALE

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