È un poemetto scritto da chi dal 1974 è coinvolto con persone disabili o in vario modo poste al margine, impegnato con loro in un cammino di emancipazione. Il lavoro è ispirato dalla visita nell’abbazia cistercense a Santa Maria di Staffarla, rigorosa interprete del pensiero di Bernardo di Clairvaux.
Nella prima parte, quella lontana dall’altare, prevale l’idea dell’invettiva e il sarcasmo; nella seconda prende il sopravvento un’accorata spinta verso l’alto, le invettive diventano solo brevi e dolenti sono gli sguardi sulla miseria umana. Accanto ai testi le musiche di Claudio Galante.
Dettagli Libro
Autore
Alberto Preda, Claudio Galante
- EditoreEdizioni Comunità Bianzanella
- Edizione1ª
- Anno2001
- Pagine41
- Linguaitaliano
- Copie1

IL POVERO QUADERNO
Copertina mancante.


