“Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità” si leggeva la mattina del 29 giugno 2004 sugli adesivi attaccati per le strade di Palermo. Il libro è la storia di una denuncia collettiva che negli anni si è moltiplicata ridando vigore alla lotta alla mafia.
Sulla scia dei numerosi testi sulla mafia pubblicati negli ultimi anni, anche il libro del giovanissimo Filippo Conticello, va a infittire le fila di coloro che hanno capito che per sconfiggere la mafia è innanzitutto necessario rompere il muro di silenzio dietro il quale si nasconde. Con una testimonianza, un diniego, un libro.
La storia comincia nel 1990, con la nascita della prima associazione antiracket, a Capo d’Orlando, vicino Messina. Negli anni lentamente alle denunce dei primi imprenditori se ne sono affiancate altre, con una significativa svolta nel 2004 grazie alla nascita dell’associazione Addiopizzo, affiancatasi a Libero Futuro, finché nel 2007 Confindustria Sicilia decide di escludere chi paga il pizzo e non denuncia.
L’autore si muove fra le voci di alcuni degli imprenditori che in questi anni con coraggio hanno puntato il dito contro l’estorsore, rompendo le maglie della rete d’omertà nella quale erano stati intrappolati, sciogliendo le catene del pizzo che per la mafia è sinonimo di controllo sul territorio. Un segnale forte e in forte crescita questo, quando fino a venti anni fa pagare il pizzo era un costume sociale, una regola indiscussa e mai infranta.
Il meccanismo, una volta innescato, difficilmente si può fermare: chi denuncia il pizzo, con l’aiuto anche delle scelte dei consumatori, rende la vita difficile alla mafia ma anche alle imprese che non l’hanno ancora fatto. Se la denuncia del singolo rimane un fatto sporadico e poco incisivo, con la creazione di associazioni di imprenditori antiracket e attraverso la collaborazione con le forze dell’ordine la denuncia diventa collettiva, penetrante e più sicura per coloro che la portano avanti.
Nessuno tuttavia si illuda di aver vinto una guerra. Forse, tutt’al più, una serie di battaglie.
Che però diffondono coraggio. E il coraggio, come quello che affiora da questi racconti, è l’unica arma per sconfiggere il racket.
Dettagli Libro
Autore
Filippo Conticello
- EditoreRound Robin Editrice
- CollanaFuori rotta
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine160
- ISBN9788895731032
- Linguaitaliano
- Prezzo12,00
- PrefazioneTano Grasso
- Copie1
- Link esternohttp://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx

L'ISOLA CHE C'È
Copertina mancante.


