Il volume raccoglie gli spunti e le idee intorno al problema della responsabilità industriale. L’autore ricorda come nei giorni più oscuri della seconda guerra mondiale un gruppo di uomini e donne attivi si riuniva ogni mese a Londra intorno al Dr.
J. H.
Oldham per cercar di scoprire quale relazione potesse esistere fra i loro ideali e la realtà quotidiana che sembrava sfasciarsi tutt’intorno. Il gruppo era noto sotto il nome di “Chiristian Frontier Council”.
Da quelle discussioni di frontiera nacquero diversi piccoli sottogruppi, ed uno di essi si dedicò in particolare allo studio dei problemi industriali. I membri che lo componevano si riunirono per alcuni anni e scrissero una serie di opuscoli sull’argomento.
La personalità forse più in vista del gruppo era il defunto Samuel Courtland la cui opera, Ideali e industria, pubblicata nel 1949 dalla University Press di Cambridge, dà una prova del robusto ingegno dell’autore e della sua profonda conoscenza delle questioni industriali. A guerra finita il gruppo si disperse, ma i problemi relativi alla responsabilità dell’industria, sollevati in quelle discussioni, continuarono a fermentare nel cervello dell’autore finché non ridivennero attuali.
“Responsabilità” è una parola che ricorreva nelle loro discussioni con la stessa frequenza con cui si ripete in queste pagine. V’è, in primo luogo, per chi vive e lavora nell’industria, la responsabilità di cercare un mezzo per risolvere quelle contese, per placare quelle inquietudini, per supplire a quella mancanza di uniformità d’intenti che squilibrano la nostra società industriale e rinfocolano l’agitazione comunista.
V’è poi, per coloro che professano la fede cristiana, la responsabilità di applicare le esigenze della giustizia ai problemi delle relazioni fra datore di lavoro e prestatore d’opera.
Dettagli Libro
Autore
George Goyder
- SottotitoloStudio sulla responsabilità
- EditoreEdizioni di Comunità
- Edizione1ª edizione
- Anno1955
- Pagine198
- Linguaitaliano
- Copie1

L'AVVENIRE DELL'IMPRESA PRIVATA
Copertina mancante.


