Il testo riflette su ciò che è accaduto dopo l’assassinio di Martin Luther King. I giornalisti americani si chiedevano chi lo avrebbe sostituito e passavano in rassegna i dirigenti delle organizzazioni negre moderate: Roy Wilkins della NAACP, Whitney Young dell’Urban League, Philip Randolph dell’omonimo Istituto e il successore di King nella SCLC, Ralph Abernathy; pallide figure senza seguito nelle comunità afro-americane, strumenti dichiarati della politica della classe dirigente.
Così l’angoscia dell’interrogativo: “Chi, dopo King?” tradiva la risposta inevitabile: “Nessuno”. Perché, già prima del delitto di Memphis, nel movimento negro era finita la pluridecennale contrapposizione integrazionismo-speratismo.
Il movimento afro-americano, come fatto organizzativo, ha una storia abbastanza recente rispetto alla vicenda dei negri in America. Il suo primo embrione, infatti è rintracciabile nella Underground Railroad, l’organizzazione clandestina che intorno al 1850 favoriva la fuga degli schiavi al Nord.
Dettagli Libro
Autore
Edgardo Pellegrini
- SottotitoloControgiornale afro-americano
- EditoreLaterza
- CollanaTempi nuovi/22
- Edizione1ª
- Anno1969
- Pagine277
- Linguaitaliano
- Copie1

L'INFORMAZIONE NEGATA
Copertina mancante.

