LA CITTÀ EDUCANTE

Manifesto della educazione diffusa. Come oltrepassare la scuola

Questo volume intende presentare un’alternativa radicale all’istituzione scolastica attuale. La sua tesi è che si debbano rimettere bambini e ragazzi in circolazione nella società che, a sua volta, deve assumere in maniera diffusa il suo ruolo educativo e formativo.

La scuola dove ridursi a una base, un portale ove organizzare attività che devono poi realizzarsi nel mondo reale, tramite un progressivo adeguamento reciproco delle esigenze delle attività pubbliche e private interessate, degli insegnanti e dei ragazzi e bambini stessi. Un processo di medio-lungo periodo che tuttavia potrebbe sviluppare esperienze pilota in molti luoghi interessati e intanto mettere a punto gli strumenti urbanistici, viabilistici, legislativi e educativi in senso stretto per raggiungere tale scopo.

All’apprendimento carcerario e iperprotettivo della scuola, privo di motivazione e connessione con la realtà, un apprendimento realizzato in esperienze concrete, non certo accolte così come sono, ma rielaborate, riflettute e criticate dagli allievi stessi in luoghi mirati. Non più insegnanti di discipline ma mentori, guide, conduttori capaci di agevolare i percorsi di interconnessione quanto di saper creare sempre maggior autonomia e auto-organizzazione.

I ragazzi e i bambini nel mondo costituirebbero una nuova linfa da troppo tempo emarginata e costringerebbero la società e il lavoro a ripensarsi, a rallentare e a interrogarsi.

Dettagli Libro

  • Autore

    Paolo Mottana, Giuseppe Campagnoli

  • SottotitoloManifesto della educazione diffusa. Come oltrepassare la scuola
  • EditoreAsterios Editore
  • CollanaLe belle lettere
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2017
  • Pagine96
  • ISBN978-88-9313-039-4
  • LinguaItaliano
  • Copie1
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