LA CONTRORIVOLUZIONE GLOBALE

    La politica degli Stati Uniti dal 1963 al 1968

    “Il Capitalismo è organizzato ai fini del profitto, non della sopravvivenza. Qualsiasi politica esso adotti, è orientata direttamente o indirettamente a salvaguardare il sistema del profitto e a massimizzare i profitti nel quadro di tale sistema.

    La strategia globale controrivoluzionaria serve ad entrambi gli scopi e pertanto riscuote lo schiacciante consenso dei settori decisivi della struttura di potere del sistema… Con il progressivo allargamento del fronte di lotta dal suo attuale centro nel Sud-Est asiatico a settori sempre più ampi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina, e infine dell’Europa, l’imperialismo sarà costretto a manovrare, ripiegando o avanzando a seconda delle mutevoli pressioni e minacce… Ciò che si può escludere è il completo abbandono della strategia globale in quanto tale. Essa rimarrà il filo conduttore della politica statunitense finché il paese non sarà ridotto allo stremo, o finché il popolo americano non deciderà di averne abbastanza e passerà dalla parte della rivoluzione”.

    (Gli articoli che compongono questo volume sono tratti dalle ultime cinque annate della “Montbly Review”).

    Dettagli Libro

    • Autore

      Leo Huberman, Paul M. Sweezy

    • SottotitoloLa politica degli Stati Uniti dal 1963 al 1968
    • EditoreEinaudi
    • CollanaSerie politica/6
    • Edizione
    • Anno1971
    • Pagine329
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    LA CONTRORIVOLUZIONE GLOBALE

    Copertina mancante.