LA POLITICA DEI SUBALTERNI

Organizzazione e lotte del bracciantato migrante nel Sud Europa

Come possono i poveri, i disoccupati, gli ultimi, far sentire la propria voce nel declino odierno dei regimi democratici? In diversi paesi del sud del mondo, i gruppi subalterni hanno costruito percorsi di contro-governamentalità dal basso, vera e propria “politica popolare”, oltre le forme della democrazia liberale. Questo libro intende analizzare l’irruzione della “politica popolare” nel meridione del Vecchio continente, presentando i risultati di una ricerca svolta nelle campagne dell’Italia meridionale e dell’Andalusia.

L’autore riparte dalle “schiene curve” nei campi per rintracciare le forme più estreme dello sfruttamento, e le esperienze più innovative di autorganizzazione di soggetti la cui apparente invisibilità supporrebbe come unica risorsa la generosità umanitaria. Piuttosto che attendere silenti la compassione altrui, questi invisibili li ritroviamo a occupare le terre, le piazze e le strade delle città, a contrattare e discutere con ministri e multinazionali, a imporre politiche “eccezionali”, a ridisegnare in profondità i territori nei quali vivono.

L’esperienza del Sindacato Obreros del Campo nella provincia di Almerìa e del Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta nell’area di Castel Volturno, vera e propria capitale nella geografia delle migrazioni, sono i contesti e le esperienze di autorganizzazione del bracciantato migrante sulle quali il libro si sofferma, con l’intento di evidenziare lo spazio crescente della società politica dei subalterni nella postdemocrazia contemporanea.

Dettagli Libro

  • Autore

    Francesco Caruso

  • SottotitoloOrganizzazione e lotte del bracciantato migrante nel Sud Europa
  • EditoreDeriveApprodi
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2015
  • Pagine192
  • ISBN978-88-6548-121-9
  • LinguaItaliano
  • Copie1
LA POLITICA DEI SUBALTERNI