A cavallo tra il secondo e il terzo millennio un nuovo mestiere si è affacciato sulla scena: quello del trafficante di esseri umani. Un mestiere “infame”, come lo definiscono gli autori di questo libro, svolto da organizzazioni criminali transnazionali che hanno un carattere mafioso e che annualmente realizzano un fatturato stimato tra i sette e i tredici miliardi di dollari.
Questo volume descrive principalmente due fenomeni: l’immigrazione clandestina che coinvolge migliaia di immigrati costretti a lasciare la loro terra a causa della povertà e la tratta delle persone che con l’inganno e la violenza, vengono reclutate, ridotte in schiavitù e molte costrette a prostituirsi. Attraverso gli atti giudiziari di vari tribunali italiani – Milano, Torino, Verona, Trieste, Bologna, Modena, Lecce – il libro dimostra come la schiavitù sia presente oggi anche in Italia e abbia un volto diverso dallo schiavismo dei secoli passati.
Non è facile indicare quali saranno gli sviluppi futuri di questo scenario criminale e quale sarà l’evoluzione nei rapporti tra le mafie straniere e le mafie italiane. Una cosa è certa: la lotta contro le nuove mafie e le nuove schiavitù per essere efficace deve partire dalle conoscenze sinora acquisite.
Dettagli Libro
Autore
Enzo Ciconte, Pierpaolo Romani
- SottotitoloIl traffico degli esseri umani nell'Italia del XXI secolo
- EditoreEditori Riuniti
- CollanaPrimo piano
- Edizione1ª
- Anno2002
- Pagine199
- ISBN8835952646
- Linguaitaliano
- Copie1

LE NUOVE SCHIAVITÙ
Copertina mancante.




