Si tratta di un romanzo del tutto inedito che osserva e descrive il mondo giovanile (adolescenziale) mantenendo un linguaggio piuttosto spontaneo e colorato, tipico degli adolescenti di oggi. Si può anche dire che in “Melinda se ne infischia” si riesce a far capire meglio agli adulti il mondo degli adolescenti.
L’autore restituisce agli adolescenti la libertà, quindi la dignità, di esistere ancora come magnifiche creature capaci di rifondare mondi con la fantasia e, cosa ben più straordinaria, capaci di inventare un linguaggio per descriverli e nominarli. La protagonista di questo romanzo (una diciassettenne) è una donna in miniatura, alle prese con i problemi di tutti gli adolescenti, che però affronta in modo “insolito” le situazioni.
Si è costruita un mondo tutto suo: ascolta le musiche di Rachmaninov e le canzoni di De Andrè, legge Moby Dick, Momo e memorizza brani della Divina Commedia. Gli abitanti della storia spaziano dal vecchio poeta (quasi un nonno) che ruba le sue stesse opere nelle librerie cittadine, al graffitaro-artista straniero (Slobodan), all’amico tossico che non parla mai (Flask), al gatto aiutante (Sascia), alle bambole parlanti (Vera Bella e Vera Bestia) e tanti altri.
La trama è lineare: la storia prende il via da un certo punto della vita di Melinda e ne segue gli sviluppi per un arco di tempo definito.
Dettagli Libro
Autore
Daniele Dell’Agnola
- EditoreInfinito Edizioni
- CollanaLa narratva di Infinito
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine160
- ISBN9788889602348
- Linguaitaliano
- Prezzo13,00
- PrefazioneDario Vergassola
- Copie1
- Link esternohttp://www.infinitoedizioni.it/

MELINDA SE NE INFISCHIA
Copertina mancante.




