Con l’entrata in vigore della Legge 14/11/1974, n. 57 si apre per la Regione la fase della politica sanitaria e socio-assistenziale programmata.
Il primo adempimento, previsto all’art. 9 della Legge, compete alla Giunta Regionale e consiste nella predisposizione del Progetto di piano dei servizi sanitari e socio-assistenziali.
Tale progetto sarà trasmesso ai Comuni ai fini della formazione dei piani comprensoriali. Il piano comprensoriale, come è detto all’art.
11, deve contenere: La definizione dei distretti di base e di tutte le altre strutture sanitarie e socio-assistenziali comprensoriali, ed i loro rapporti interni ed esterni al comprensorio stesso; l’indicazione dell’utilizzazione degli interventi finanziari per l’attuazione del Piano. Il progetto di piano è uno strumento di lavoro per i comprensori mentre il Piano regionale dei servizi sanitari e socio-assistenziali verrà elaborato ed approvato dal Consiglio regionale successivamente alla raccolta delle proposte comprensoriali.
Si tratta dunque di un processo di costruzione della programmazione che procede dal basso, essendo il piano Regionale subordinato all’espressione della volontà e degli obiettivi da parte delle comunità locali.
Dettagli Libro
Autore
Dipartimento per i Servizi Sociali della Regione Umbria (a cura di)
- EditoreRegione Umbria
- Anno1975
- Pagine142
- Linguaitaliano
- Copie1

PROGETTO DI PIANO REGIONALE PER I SERVIZI SANITARI E SOCIO-ASSISTENZIALI
Copertina mancante.

