Questo volume propone il problema della crisi religiosa della società industriale e postindustriale le riflessioni di studiosi spesso assai noti e con l’ausilio del filo conduttore della polemica di questi anni attorno al saggio di Sabino S. Acquaviva “L’eclissi del sacro nella civiltà industriale”, nella quale essi stessi sono intervenuti.
Quando nel 1959 l’Acquaviva si occupò per la prima volta della secolarizzazione e dell’almeno apparente collasso religioso della società industriale, non soltanto l’argomento non appariva attuale, ma era anche “rifiutato in quanto falso problema, nelle promesse e nelle conclusioni” dalla maggior parte del pubblico cui si rivolgevano. Con il tempo mutarono natura, intensità, motivazioni, atteggiamenti ideologici e culturali da cui muoveva la polemica.
Seguirne la storia sembra interessante, non soltanto per cogliere l’evoluzione degli atteggiamenti, specie della cultura italiana, rispetto alla crisi religiosa, ma anche per sottolineare volta a volta l’aprirsi o l’incupirsi nell’intolleranza, come nell’ostilità, indispettita o brillante, fiscale o vivace ed acuta, di coloro che da ogni versante, culturale, politico e religioso, in libri, saggi, articoli e recensioni, hanno rifiutato o accettato le tesi del libro.
Dettagli Libro
Autore
Sabino S. Acquaviva, Gustavo Guizzardi
- EditoreEditrice AVE
- CollanaSociale/11
- Edizione1ª
- Anno1971
- Pagine387
- Linguaitaliano
- Copie1

RELIGIONE E IRRELIGIONE NELL'ETÀ POSTINDUSTRIALE
Copertina mancante.




