Di fronte alle emergenze vere o presunte, ai timori di una criminalità diffusa e predatoria che rende insicura la quotidianità di vita delle persone, la risposta tradizionale della politica è di tipo normativo-repressivo. Si aumentano le pene, si riorganizza la polizia, si pubblicizza il poliziotto di quartiere, si investe nella sorveglianza elettronica.
Una metà della popolazione si protegge in residenze difese con guardie e grate dall’altra metà, potenzialmente pericolosa. Di quest’ultima metà fanno parte ladri, tossici, barboni, prostitute.
Questo lavoro intende contribuire, seppur in minima parte, ad aprire una discussione tra urbanisti, sociologi del diritto, penalisti, operatori della giustizia, politici e amministratori locali su quale sia il futuro della città, tra crescita e criminalità. La ricerca finanziata dalla Commissione Europea – Direzione Generale Giustizia e Affari Interni, è stata coordinata dal Centro per il Diritto Costituzionale Europeo di Atene ed ha riguardato le città di Roma, Barcellona, Atene e Anversa.
È stata effettuata tre il mese di marzo e il mese di novembre 2003. Questo volume presenta i risultati della ricerca realizzata a Roma.
Dettagli Libro
Autore
Massimo Bagaglini, Patrizio Gonnella, Francesca Vianello – Antigone
- EditoreSinnos Editrice
- CollanaSegni/I Dati; Quaderni di Antigone
- Edizione1ª
- Anno2004
- Pagine125
- ISBN8876090045
- Linguaitaliano
- Copie1

SVILUPPO URBANO E CRIMINALITÀ A ROMA
Copertina mancante.


