Racchiudere su un foglio di carta la propria esperienza di vita per chiederne in cambio un’altra. È ciò che fanno i migranti quando chiedono asilo in Italia.
I motivi della fuga, il racconto del viaggio e la paura di tornare nel proprio Paese, è il contenuto dei memoriali che la commissione per la richiesta d’asilo valuta caso per caso. Le storie, che raccontano delle difficoltà affrontate dai migranti prima di arrivare in Italia, sono state raccolte nel libro “Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo”, realizzato dalla cooperativa sociale Lai-Momo.
“Abbiamo selezionato 53 storie sulle oltre 200 raccolte a Bologna – dice Sandra Federici, direttrice della rivista Africa e Mediterraneo nonché curatrice della pubblicazione – e tutte raccontano le mille traversie che questi ragazzi e ragazze hanno affrontato”. “Molti racconti sono strazianti – continua Federici – perché descrivono le preoccupazioni e i timori che hanno vissuto, e al contempo i motivi per cui non vogliono tornare indietro”.
La fuga dalla guerra, il timore di essere catturati e costretti a combattere, gli omicidi di familiari a opera di militari o ribelli, il viaggio attraverso il deserto, la prigionia in Libia e poi il mare, sono i racconti che si ripetono tra loro.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Sandra Federici, Elisabetta Degli Espositi Merli
- SottotitoloMemorie di richiedenti asilo
- EditoreEdizioni Lai-Momo
- Anno2014
- Pagine192
- LinguaItaliano
- Copie1

TUTTA LA VITA IN UN FOGLIO
Copertina mancante.




