L’incubo di tutti i genitori – la morte di un figlio – si verifica ogni giorno e ogni notte. Basta leggere i giornali quotidianamente per sapere quanti ragazzi perdono la vita ogni giorno a causa di incidenti stradali, adolescenti travolti in motorino, oppure morti diversamente ma comunque ragazzi andati “perduti”.
Giovani stroncati da un’overdose o anche suicidi. Ogni volta che succede è inevitabile che un genitore senta una morsa al cuore pensando che possa essere suo figlio, non si può evitare di immaginare per un attimo l’orrore e anche di tirare un sospiro di sollievo perché la tragedia ancora una volta è toccata ad altri.
A Donatella Paradisi è toccato di essere tra quegli “infelici” e ha avuto la forza di ricordare e di raccontare. E’ possibile immaginare la disperazione di questa donna quando una sera qualunque di metà ottobre un poliziotto le telefona a casa per informarla che sua figlia Maria, ventiseienne, è morta improvvisamente travolta con il suo motorino.
Da quel momento il mondo di Donatella viene stravolto. Subito per lei, suo marito e suo figlio inizia la vita del “dopo” scissa da quella del “prima”.
Un dolore soffocante, una perdita inconcepibile. In quegli stessi giorni Donatella inizia a scrivere per trattenere la memoria di sua figlia.
Poi, pian piano, il tempo penetra il dolore, che così si trasforma in un nuovo significato esistenziale da ricercare, e rende cosciente chi resta di poter cominciare un viaggio alla scoperta di sé. Dunque l’autrice rievocherà la disgrazia che le è capitata a partire dalla terribile telefonata di morte.
Il libro è un diario vivo e lucido, è un’appassionata cronaca familiare. Il testo da autobiografico riesce a diventare autobiografia di chi legge, sia pure soltanto nella fantasia.
Dettagli Libro
Autore
Donatella Paradisi
- EditoreSalerno Editrice
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine160
- ISBN9788884025951
- Linguaitaliano
- Prezzo12,00
- Copie1

UN ANGELO DI PASSAGGIO
Copertina mancante.


