LA CANCRENA
Dopo i "paras" torturatori in Algeria, i poliziotti di Parigi: una clamorosa testimonianza sulle violenze commesse nello stesso territorio metropolitano francese
Il volume ripropone il problema della tortura, dopo l’emozione suscitata nell’opinione pubblica francese dalla pubblicazione di La question di Henri Alleg, attraverso il resoconto dei supplizi subiti da sei giovani algerini, la maggior parte studenti, nel territorio metropolitano, a Parigi. Lo scandalo si ripete, si allarga, la commozione si approfondisce, e nello stesso tempo emerge, alla coscienza democratica, un significato più preciso: la tortura non può più essere considerata come un fatto, per quanto atroce, militato alla condotta della guerra in Algeria, la tortura ha raggiunto Parigi, è un fatto della Francia, appartiene alla storia del paese, appartiene, dopo il crollo della Quarta Repubblica, al regime di de Gaulle.
La tortura viene considerata dai generali francesi in Algeria come una “necessità bellica”. In effetti, essa è per loro l’equivalente del potere politico; ne fanno la loro forza, addirittura la loro dottrina, la utilizzano come un ricatto che esercitano contro la Francia stessa.
Il regime di De Gaulle, dietro la facciata dei miti della grandeur, rivela in pieno ciò che era, in parte implicito in parte esplicito, nel colpo di Stato del 13 Maggio 1958; nella esasperazione del nazionalismo, il potere politico è degradato e annientato, e viene sostituito dalla violenza, dall’arbitrio poliziesco.
Dettagli Libro
Autore
Autori Vari
- SottotitoloDopo i "paras" torturatori in Algeria, i poliziotti di Parigi: una clamorosa testimonianza sulle violenze commesse nello stesso territorio metropolitano francese
- EditoreGiulio Einaudi Editore
- Edizione2ª edizione
- Anno1959
- Pagine61
- Linguaitaliano
- Copie1

LA CANCRENA
Copertina mancante.
