In questo volume sono raccolti alcuni scritti che hanno un argomento e un fine comune: comprendere nel suo stadio più evoluto, e perciò anche nel suo sviluppo storico, la funzione del sistema della ricerca in termini di quell’attività sociale umana che è l’appropriazione teorico-pratica della natura, ed entro ciò comprendere il valore della scienza. Questo tentativo si avvale degli strumenti della concezione materialistico-storica marxiana, ma non pretende di essere una interpretazione autentica o ortodossa di ciò che Marx intende per scienza.
Gli autori vogliono solo contribuire all’individuazione delle categorie concettuali adeguate a una ricostruzione corretta del ruolo e del significato della scienza nella società capitalistica contemporanea. Tale ricostruzione può essere compiuta soltanto attraverso un’analisi del mutamento qualitativo che il sistema della ricerca ed i suoi valori hanno subito nel passaggio dalla fase tecnica del capitalismo industriale alla fase tecnologica del capitalismo monopolistico; analisi che deve essere tuttavia preceduta da un tentativo di approfondimento teorico dell’interazione fra rapporto uomo natura e rapporti sociali di produzione, quale esso risulta esplicitamente o implicitamente dall’opera di Marx.
È appunto ciò che si è inteso fare in questa raccolta. L’introduzione al volume cerca di ricostruire l’evoluzione delle idee e delle concezioni sul ruolo della scienza che si sono succedute nell’ambito della sinistra italiana negli ultimi venti anni.
Dettagli Libro
Autore
Giovanni Ciccotti, Marcello Cini, Michelangelo De Maria, Giovanni Jona-Lasinio
- SottotitoloParadigmi scientifici e materialismo storico
- EditoreFeltrinelli
- CollanaI Nuovi Testi
- Edizione1ª edizione
- Anno1976
- Pagine242
- ISBN2570160884522
- Linguaitaliano
- IntroduzioneMarcello Cini
- Copie1

L'APE E L'ARCHITETTO
Copertina mancante.
