Questa ricerca ha come obiettivo lo studio dell’assistenza psichiatrica nel Meridione d’Italia in relazione all’attuazione della Legge n. 180 del 13 Maggio 1978 dello Stato Italiano.
Come è stata accettata, messa in atto, realizzata la legge di riforma sulla psichiatria nelle province meridionali d’Italia? Quali sono state le reazioni dei politici, degli amministratori, degli operatori psichiatrici, dei partiti e dei sindacati, della pubblica opinione? Quale è sta la risposta operativa complessiva all’emanazione delle leggi riformatrici: rifiuto, attuazione distorta o parziale, piena attuazione? Ed è possibile riconoscere una specificità meridionale nei modi dell’attuazione o nella complessa e fluente interrelazione di fattori che convergono nelle mancate risposte, nella distorsione dei servizi nello snaturamento della riforma? I risultati della ricerca mettono in piena evidenza come, nel meridione peninsulare d’Italia, le difficoltà di attuazione della riforma siano molto più di tipo politico, organizzativo e cultuale che non di tipo obiettivo e materiale. Arresto, rinvio, distorsione, snaturamento della riforma si connettono con la disseminazione dei centri decisionali, con il rafforzamento parassitario del ceto politico, con una peculiare “microfisica del potere”.
Dettagli Libro
Autore
Sergio Piro, Antonio Oddati (a cura di)
- AutoreSergio Piro, Antonio Oddati (a cura di)
- EditoreIl Pensiero Scientifico Editore
- CollanaCNR Progetto Finalizzato Medicina Preventiva, Quaderni di documentazione; prevenzione malattie mentali/14
- Edizione1ª edizione
- Anno1983
- Pagine289
- Linguaitaliano

LA RIFORMA PSICHIATRICA DEL 1978 E IL MERIDIONE D'ITALIA
Copertina mancante.




