INFANZIA ED EPISTEMOLOGIA
Nessuna teoria della conoscenza può considerarsi fondata senza uno studio attento dei processi attraverso cui l’uomo arriva a conoscere la realtà. Da questo punto di vista, il periodo più fruttuoso da studiare, per la quantità e la qualità dei cambiamenti che si producono nei processi cognitivi, è proprio l’infanzia.
Questo libro è uno dei pochi tentativi di presentare un quadro di informazioni estremamente preciso e aggiornato sui più recenti studi sull’infanzia, senza perdere di vista la necessità di riflettere su un modello teorico in grado di rendere omogenei dati raccolti con metodologie ed obiettivi specifici differenti.
In sintesi, potremmo considerare questo libro come un tentativo di superare la teoria di Piaget senza arretrare rispetto ai punti da essa acquisiti, rifiutandone sia la mummificazione sia il rifiuto preconcetto. Si tratta di un libro essenziale per chiunque voglia accostarsi con una certa sistematicità ai problemi dello sviluppo mentale, cercando dati e informazioni concrete sui processi cognitivi, ma anche sulle ipotesi teoriche.

Copertina mancante.
