LA FAMIGLIA “LUNGA” DEL GIOVANE ADULTO
Il fenomeno del giovane adulto, che oggigiorno tende a protrarre la propria permanenza all’interno della famiglia d’origine, viene identificato ed interpretato, in questa prima rassegna italiana, sotto il profilo storico, economico, demografico, sociologico, psicologico.
Il fenomeno deve essere letto in un’ottica negativa, come segnale di mancata emancipazione oppure può contenere segnali di positività che indicano nuove funzioni della famiglia? Stiamo assistendo all’emergere di “una nuova età della vita”, al configurarsi di una “famiglia lunga” e alla conseguente creazione di spazi vitali cui occorre dare significato. Si aprono nuove riflessioni sulla famiglia ed i suoi compiti: non sono consentite semplicistiche generalizzazioni. Emerge, invece, la necessità di ripensare il rapporto tra le generazioni, tra la famiglia ed il lavoro e più in generale tra la famiglia e la società complessa.

Copertina mancante.
