STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
“Esaminare i vari modelli che sono prevalsi nel pensiero occidentale e organizzare la storia delle dottrine economiche alla luce di questi modelli” è il compito che Karl Pribram si è prefisso in questo affresco a tutto campo della storia delle teorie economiche dal Medioevo a oggi. Lo scopo di questo libro è di “mostrare che le teorie economiche si sono sviluppate come parte integrante, del pensiero occidentale e che i concetti adoperati per analizzare la storia del pensiero economico si possono usare ugualmente per l’analisi della storia delle scienze sociali”.
L’opera, divisa in tre volumi, abbraccia il lungo periodo che va dal tardo Medioevo agli anni cinquanta del Novecento. La prima parte inizia con il secolo XIII e si conclude con Adam Smith e un’accurata analisi della Ricchezza delle nazioni, collocata da Pribram nel punto di intersezione dei vari filoni del pensiero economico. L’economia tomistica come elemento della teologia morale, la grande influenza delle dottrine economiche baconiana e cartesiana, il colbertismo, il mercantilismo, il cameralismo, Quesnay e la dottrina socioeconomica dei fisiocratici, la teoria della moneta sono altrettanti capitoli di questo lungo percorso verso la trasformazione dell’economia in disciplina indipendente.


