Una linea ideale che connettesse oggi le principali aree destinatarie del commercio di armamenti si troverebbe facilmente a coincidere con una simile che fosse stata tracciata venti o trenta anni fa. Questo libro indaga in primo luogo le ragioni di questa relativa stabilità, mostrando come le aree di “consumo” di armamenti si collochino invariabilmente nelle regioni ove è più forte la competizione tra le potenze per il controllo degli accessi alle risorse strategiche del mondo.
I mutamenti intervenuti nel tempo nella geografia di produttori e “consumatori”, vi si sostiene, non hanno sostanzialmente modificato questo dato di fatto. Questo studio mostra poi funzioni ed organizzazione dei sistemi che sostengono la logistica della produzione e del commercio di armamenti, sistemi solidamente impiantati nelle logiche della politica estera – palese o segreta – degli Stati e della più generale circolazione internazionale delle merci.
Proprio per questi loro caratteri – affermano gli autori – tali sistemi offrono uno dei principali veicoli attraverso cui le potenze proteggono le rotte dei loro approvvigionamenti e competono per quella militarizzazione degli spazi economici che è oggi tornata ad essere un tratto dominante del gioco geopolitico. Due casi-studio – l’area africana sudoccidentale e il “corridoio” che connette le aree adriatico-balcanica, mediorientale e dell’Oceano Indiano – mostrano infine come le strade delle armi funzionino in concreto come rotte della guerra.
Dettagli Libro
Autore
Sergio Finardi, Carlo Tombola
- EditoreEditoriale Jaca Book
- CollanaTerra Terra
- Edizione1ª edizione
- Anno2002
- Pagine243
- ISBN8816405961
- Linguaitaliano
- Copie1

LE STRADE DELLE ARMI
Copertina mancante.

