SICURI DA MORIRE

    L’aspettativa di un mondo più giusto e pacifico con l’avvento della globalizzazione ha lasciato il posto ad una serie di violenze quasi inimmaginabili, una spirale culminata nella catastrofe dell’11 settembre. Perché un decennio caratterizzato dal sostegno generalizzato per l’apertura dei mercati, la libertà di movimento dei capitali finanziari e le idee liberali di regime costituzionale, buon governo e libera espansione dei diritti umani, ha prodotto da un lato così tanti esempi di pulizia etnica e dall’altro forme così estreme di violenza politica contro le popolazioni civili? Questa è la domanda da cui partono le riflessioni che seguono e che mano a mano nei vari capitoli presenti, affrontano argomenti legati alla dimensione culturale della globalizzazione e dei suoi versanti più cupi.

    Arjun Appadurai antropologo indiano, mescolando teoria sociologica, antropologia, scienza politica, psicoanalisi e passione etnografica, mostra come la violenza “etnica” sia la conseguenza di una incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Arjun Appadurai – a cura di Piero Vereni

    • EditoreMeltemi editore
    • CollanaMelusine/32
    • Edizione
    • Anno2005
    • Pagine189
    • ISBN8883532333
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    SICURI DA MORIRE

    Copertina mancante.