LA LIBERTÀ INDIVIDUALE COME IMPEGNO SOCIALE

I liberali/liberalisti difendono a tutti i costi le ragioni dell’individuo. I socialdemocratici/comunitari contrappongono quelle della società nel suo complesso.

Ma, scrive Sen, questo “è un falso dilemma”. Soprattutto se la libertà è intesa in senso pieno, non solo negativo (libertà dalla violenza, dal furto, ecc.)

ma anche positivo (libertà di un pieno esercizio di tutti i diritti di cittadino). La ‘libertà di’ riguarda ciò che, tenuto conto di tutto, una persona può o meno conseguire.

Al contrario la ‘libertà da’ si concentra precisamente sull’assenza di una serie di limitazioni che una persona può imporre a un’altra (o che lo Stato o altre istituzioni possono imporre agli individui). Una adeguata concezione della libertà dovrebbe essere sia positiva che negativa, poiché entrambe sono importanti: la piena libertà dell’individuo non può che raggiungersi attraverso un impegno collettivo, sociale.

Questo saggio tratta di un conflitto – vero o presunto – che è fondamentale per la politica sociale ed economica contemporanea e che assume una particolare rilevanza nel dibattito corrente in Europa. Esso riguarda la tensione tra gli ‘obblighi pubblici di una società, da un lato, e la necessità del ‘rigore finanziario’, dall’altro.

Una riflessione magistrale che entra nel vivo del dibattito politico e filosofico attuale, rompendo gli schemi consolidati sul rapporto tra individuo e società.

Dettagli Libro

  • Autore

    Amartya Sen

  • EditoreEditori Laterza
  • CollanaEconomica Laterza
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2007
  • Pagine64
  • ISBN978-88-581-2025-5
  • Linguaitaliano
  • Copie1

LA LIBERTÀ INDIVIDUALE COME IMPEGNO SOCIALE

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