L’uomo tende a interpretare tutto quanto non rientra nella sua esperienza diretta o nel cerchio rassicurante della tribù come un pericolo, una minaccia anche mortale. Di qui i suoi atteggiamenti aggressivi, per cui il diverso e l’altro vengono intesi come un nemico potenziale o reale.
Un pregiudizio che continua ad alimentare i tanti conflitti che squassano le società contemporanee.
Dettagli Libro
Autore
Marco Aime, Emanuele Severino
- EditoreBollati Boringhieri
- CollanaSguardi
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine54
- ISBN9788833919867
- LinguaItaliano
- IntroduzioneErnesto Ferrero
- Copie1

IL DIVERSO COME ICONA DEL MALE
Copertina mancante.


