Carcere di Poggioreale, di Eboli, di Agrigento e di Genova. Carcere di San Vittore a Milano.
Sono alcune tappe di un’esplorazione terribile ma rivelatrice della realtà carceraria italiana: sovraffollamento insostenibile, condizioni igienico-sanitarie disumane, violenza e abbrutimento, sprechi di risorse economiche e sociali. Carceri che violano i principi costituzionali della dignità e del recupero dei detenuti.
Un sistema carcerario così profondamente ingiusto e così distante dai suoi veri scopi accresce la sicurezza dei cittadini? Scoraggia davvero i criminali dal continuare a delinquere? Diritti e castighi attraverso le voci dell’ “umanità cancellata” che vive dentro il carcere nega ogni falsa illusione. Prigionieri, poliziotti, dirigenti, familiari, educatori raccontano con sofferta autenticità le loro esperienze al di là e al di qua del “muro”, l’angoscia di una condizione spezzata, marchiata indelebilmente dalla colpa e dalla pena.
Se il carcere è il sintomo patologico più grave di una società, può anche diventare un simbolo di speranza e responsabilità. Come testimoniano alcuni tentativi di trovare una via per restituire al detenuto i diritti di cittadinanza.
Dettagli Libro
Autore
Lucia Castellano, Donatella Stasio
- SottotitoloStorie di umanità cancellata in carcere
- Editoreil Saggiatore
- CollanaInfrarossi
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine296
- ISBN978-88-428-1585-3
- LinguaItaliano
- Copie1

DIRITTI E CASTIGHI
Copertina mancante.



