Una provocazione forte sul tema dell’immigrazione in Italia viene lanciata da Riccardo Staglianò nel suo saggio. Le statistiche rilevano che quasi il 10 per cento del Pil italiano arriva dagli immigrati, una famiglia su dieci dipende da una badante straniera.
Nella conosciuta Val di Non, le mele le raccolgono i senegalesi; in Veneto i nigeriani onciano le pelli per la preparazione di giubbotti destinati a Hollywood; a Vedelago, in Veneto, sono sempre gli stranieri ad assicurare il 90 per cento di riciclaggio dei rifiuti. E nel calcio? Ben 322 su un totale di 933 giocatori, provengono da altre nazionalità.
Cosa sarebbe l’Italia senza di loro? Eppure le condizioni di vita degli immigrati nel nostro paese non sono le più agiate. Spesso lavorano in nero, non hanno un’abitazione accogliente, i loro stipendi non sono uguali a quelli degli italiani.
Ciò che viene evidenziato dall’autore è che gli immigrati non vengono a togliere lavoro agli italiani, bensì svolgono mansioni che gli italiani stessi non vogliono più fare.
Dettagli Libro
Autore
Riccardo Staglianò
- EditoreChiarelettere
- CollanaPrincipio Attivo
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine224
- ISBN9788861900868
- LinguaItaliano
- Prezzo14,60
- Copie1



