NON C’È SILENZIO CHE NON ABBIA FINE
I miei sei anni di prigionia nella giungla colombiana
Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un’incontenibile voglia di libertà.
L’ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita dalle Farc nel 2002, racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell’orrore.
Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione.
Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell’animo umano di fronte all’estremo, una lettura appassionante e un’occasione per meditare.
Dettagli Libro
Autore
Ingrid Betancourt
- SottotitoloI miei sei anni di prigionia nella giungla colombiana
- EditoreRizzoli
- CollanaSaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine720
- ISBN9788817044523
- LinguaItaliano
- Copie1

NON C’È SILENZIO CHE NON ABBIA FINE
Copertina mancante.

