LE BEATITUDINI DEL MARCIAPIEDE

A ventisette anni dall’inizio della Fondazione Exodus, a ottantadue anni di età, il prete più famoso d’Italia traccia un bilancio della sua vita e della sua attività che ha il suo fulcro all’interno del Parco Lambro di Milano. E lo fa, come si dice, “con il cuore in mano”.

Si confessa senza reticenze, innanzi tutto rivolgendosi ai “suoi” giovani, ragazzi e ragazze che in tutti questi anni ha incontrato nelle situazioni più difficili, e ai quali, nella maggior parte dei casi, è riuscito a dare nuova speranza e nuovi motivi per vivere. Un libro inedito che ancora mancava tra le pubblicazioni di don Mazzi.

Una sorta di testamento spirituale che tocca numerosi argomenti, traducendo in modo originale e quasi irriverente l’evangelico “discorso della montagna”: Beati quelli del secondo albero; Beata la società di mia nonna; Beati quelli che scrivono sui muri; Beati gli educabili; Beati i miei ragazzi; Beate le donne; Beati quelli che non contano niente; Beati quelli che cantano “improperi”!

Dettagli Libro

  • Autore

    don Antonio Mazzi

  • EditoreEditrice Monti
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2011
  • Pagine188
  • ISBN9788884772046
  • LinguaItaliano
  • Copie1

LE BEATITUDINI DEL MARCIAPIEDE

Copertina mancante.